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domenica 25 settembre 2016

Gnocchi di patate alla curcuma con datterini gialli e olive di Gaeta ripieni di fiordilatte


Dopo la lunga pausa estiva finalmente la vincitrice della sfida precedente, Annarita de 'Il bosco di Alici' ha svelato il mistero... E che gnocchi siano!
Per questa sfida ho fatto diverse prove e provato più combinazioni - per la gioia assoluta del marito - e alla fine ha scelto l'istinto. I miei più sentiti ringraziamenti vanno sempre al favoloso team dell'MTC che, sfida dopo sfida, si insinua nei punti bui della mia conoscenza culinaria portandovi la luce.

La mia proposta per la sfida n.59 è stata influenzata, oltre che dalla ricerca di un buon risultato al livello di gusti e sapori, dalla necessità mia stagionale di colori che mi lasciassero aggrappata ancora un po' all'estate. E forse ce l'ho fatta.

Ingredienti

per gli gnocchi (3-4 persone):
- 600 g di patate

- 130 g di farina W170
- 1 cucchiaino di curcuma
- 1 uovo intero
- sale

per il ripieno e il condimento:

- 100 g di fiordilatte
- 350 g di datterini gialli
- 100 g di olive nere tipo Gaeta non denocciolate
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- sale q.b.


PREPARAZIONE


Lavate bene le patate e cuocetele in forno in una pirofila per 20-30 minuti alla temperatura di 200°C in modalità statica. Trascorso il tempo, sbucciatele e schiacciatele perché disperdano il vapore prima di utilizzarle.
Nel frattempo in una padella mettete un paio di cucchiai d'olio e uno spicchio d'aglio. Fate soffriggere per un paio di minuti e aggiungete i datterini tagliati a metà e le olive private del nocciolo. Fate cuocere per una ventina di minuti, eliminate l'aglio e aggiustate di sale.
Una volta intiepiditesi, aggiungete alle patate l'uovo, la farina poco alla volta, il sale e un cucchiaino di curcuma: impastate il tutto su una spianatoia e fatene poi dei salsicciotti da cui staccherete dei piccoli pezzi di circa 30 g l'uno. Schiacciateli, ponetevi al centro dei quadratini di fiordilatte e richiudete formando una specie di polpettina.
Procedete così fino al termine dell'impasto e cuocete gli gnocchi ripieni così fatti in abbondante acqua salata bollente fino a che non saliranno a galla.
Spadellate gli gnocchi appena cotti nel sugo di datterini e olive per un paio di minuti e servite subito.

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.59 dell'MTC.




domenica 27 luglio 2014

Filoncini integrali alla curcuma con semi di zucca e sesamo

Ho assaggiato per la prima volta questo pane in una bottega di prodotti biologici delle mie zone e l'aroma leggermente piccante della curcuma mi ha subito rapita al punto che, dopo averlo acquistato più volte sottoforma di panini, pane e baguette, ho deciso di cimentarmi io nella preparazione. Così, setacciato quasi invano il web in cerca, se non della ricetta, almeno, di qualche spunto, ho provato ad incrociare questi scarsi risultati con i tre o quattro rudimenti di chimica della panificazione imparati nel tempo ed ecco la MIA ricetta: di sicuro non è identica all'originale ma altrettanto sicuramente da' del sanissimo e gustosissimo pane, buono per la salute, il palato e, perchè no, anche la vista.


Ingredienti

- 500 gr di farina integrale
- 15 gr di curcuma in polvere
- 10 gr di sale fino
- 10 gr di lievito di birra
- 320 ml ca. di acqua tiepida
- 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
- 50-60 gr di semi di zucca
- semi di sesamo


PREPARAZIONE

Miscelare bene in una grande ciotola la farina con il sale e la curcuma dopodichè versarvi sopra a filo l'olio e l'acqua tiepida in cui avremo fatto sciogliere il lievito. Cominciare ad amalgamare gli ingredienti prima coi rebbi di una forchetta e poi, trasferito il tutto su una spianatoia infarinata, con le mani, impastando delicatamente per una decina di minuti fino ad ottenere un panetto morbido e non appiccicoso dal caratteristico colore giallo oro.

Aggiungere adesso poco alla volta i semi di zucca (che avremo precedentemente spezzettato al coltello su di un tagliere) continuando ad impastare fino a che non si saranno ben assemblati al panetto. Riporre nella ciotola infarinata, coprire con un canovaccio e mettere in forno spento con la luce accesa per circa 1 ora e 30-40 minuti.

Trascorso il tempo, riprendere il panetto (che avrà almeno raddoppiato la sua dimensione iniziale) e 'mozzare' la pasta in 4 parti uguali. Impastare velocemente ogni pizzicotto di pasta dandogli la forma di un filoncino o di un panino, spennellare la parte superiore con un po' d'acqua, fare una spolverata di semi di sesamo e adagiare sulla leccarda rivestita di carta da forno di nuovo in forno spento per circa 3/4 d'ora, stavolta però anche con la luce spenta.


Passato questo ulteriore tempo di lievitazione, estrarre la leccarda e non riporre in forno finchè quest'ultimo non si sarà preriscaldato fino alla temperatura di 220°C, quindi cuocere in modalità statica per 35-40 minuti capovolgendo sottosopra il pane prima che siano trascorsi gli ultimi 10 minuti di cottura.

I filoncini si possono consumare subito, caldi o tiepidi, da soli, come accompagnamento a tavola e ripieni con verdure grigliate e un filo d'olio, oppure si conservano fragranti per un paio di giorni in un contenitore con coperchio, preferibilmente di vetro.