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sabato 27 maggio 2017

Il Dakos per il Club del 27

Il Club del 27  dell'MTChallenge questo mese ripropone il tema del mese n.31, quello relativo alle insalate. A tal proposito ho scelto un tripudio si mediterraneità approdando direttamente a Creta coi suoi dakos.
Il dakos o ntakos è una specialità per l'appunto cretese servita come pasto o antipasto soprattutto nelle giornate estive in cui tutto ciò che si cerca è freschezza e leggerezza. Il dakos cretese utilizza come base la paximadia, difficile da trovare fuori dalla Grecia, che tuttavia possiamo sostituire, essendone quasi l'equivalente, con una frisella pugliese integrale.
La ricetta da me eseguita è tratta da 'La Cucina Greca' di Jean Michel Carasso.



Ingredienti:
(per 4 dakos)

- 4 friselle integrali
- 4 pomodori maturi
- 120 g di feta
- olive nere piccole tipo Gaeta
- olio extravergine di oliva intenso
- qualche goccia di aceto di vino rosso
- origano secco
- sale e pepe


PREPARAZIONE

In una ciotola ponete i pomodori tagliati a cubetti e conditeli con olio, aceto, origano sale e pepe. Mescolate grossolanamente il tutto e su ciascuna frisella, precedentemente bagnata con dell'acqua per ammorbidirla un po', mettete una manciata di pomodori con qualche oliva e la feta sbriciolata.
Aggiungete un filo d'olio e servite immediatamente.


giovedì 27 aprile 2017

Il Rizògalo per il Club del 27

Questo mese per il Club del 27 dell'MTChallenge non potevo che continuare sulla linea del dolce e degli zuccheri con un dolce al cucchiaio di origine greca, il rizògalo, dalla consistenza piacevolmente grumosa grazie al riso, cotto prima in acqua e poi in un latte aromatizzato al limone e alla vaniglia.
La ricetta viene direttamente dal tema del mese n.41.

Ingredienti
(per 10 coppette)

1 l di acqua
1 l di latte intero
200 g di riso arborio
160 g di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
i semi di una bacca di vaniglia
la scorza di uno o due limoni
cannella in polvere
sale


PREPARAZIONE

Pesate il riso, sciacquatelo in un litro d'acqua fredda e cuocetelo in abbondante acqua leggermente salata mescolando delicatamente di quando in quando: il riso dovrà assorbire tutta l'acqua e solo in questo momento potrete aggiungere il latte con lo zucchero, la scorza del limone e la vaniglia.
Portate il tutto a ebollizione continuando a mescolare, quindi aggiungete l'amido disciolto in poca acqua e continuate la cottura per 10 minuti a fuoco bassissimo.
Trascorso il tempo, spegnete il fuoco ed eliminate il limone. Versate il riso nelle coppette e lasciatelo raffreddare, poi mettete in frigo per un paio d'ore prima di servire spolverizzato con un pizzico di cannella.

N.B. Io aggiunto alla versione con la cannella, una seconda versione con cacao amaro e cioccolato fondente e una terza con zucchero a velo e anice stellato.

lunedì 27 marzo 2017

La torta banoffee per il Club del 27


Stavolta per il Club del 27 dell'MTChallenge ho scelto un'altra torta dolcissima, la banoffee,  che combina in un avvolgente toffee la dolcezza delle banane e la morbidezza della panna, il tutto racchiuso in un guscio croccante cotto in bianco.

Ingredienti:

(per il guscio)

- 100 g di burro freddo a pezzi
- 220 g di farina bianca tipo 0
- un pizzico di sale
- acqua fredda q.b.

(per il ripieno)

- 350 g di latte condensato
- 400 ml di panna da montare
- 4/5 banane
- succo di limone
- gocce di cioccolato fondente


PREPARAZIONE

In primis preparate il guscio: fate una fontana con la farina, ponete al centro il burro a pezzi e un pizzico di sale. Iniziate con le dita a pizzicare il burro con la farina come se voleste formare dei fiocchi e aggiungete l'acqua un cucchiaio per volta, senza esagerare, fino a ottenere un impasto liscio.
Prestate attenzione a non impastare troppo a lungo per evitare che il composto si riscaldi troppo, quindi formate una palla, avvolgete in pellicola e ponete in frigorifero per almeno mezzora.

Nel frattempo mettete il barattolo chiuso di latte condensato in una pentola alta, coprite d'acqua e portate ad ebollizione. Fate poi sobbollire per circa 2 ore e mezza eventualmente rabboccando l'acqua, senza mai lasciare che il livello del liquido faccia fuoriuscire il barattolo, pena l'esplosione!
Trascorso il tempo, fate raffreddare e aprite, prelevando la quantità che vi occorre.
Accendete il forno e fatelo preriscaldare a 180°C.
Rivestite uno stampo per crostata imburrato con la pasta fredda di frigo, proteggetene il fondo interno con della carta da forno e riempitela con dei legumi.
Fate cuocere per una quarantina di minuti in modalità statica dopodichè eliminate i legumi e la carta e lasciate per altri 5-10 minuti, sfornate e sformate.
Riempite ora il guscio con uno strato abbondante di toffee, livellatelo e lasciatelo raffreddare in frigo per un'oretta. Trascorso il tempo, inserite sul toffee le banane tagliate a rondelle (lasciandone una da parte), ricoprite il tutto con la panna montata e decorate la superficie con la banana rimasta tagliata a rondelle (intinte prima in qualche goccia di succo di limone perchè non annerisca). Finite con una manciata di gocce di cioccolato fondente e la vostra torta banoffee è praticamente pronta per essere gustata.


lunedì 27 febbraio 2017

La mia MATCHA CAKE per il Club del 27

Per questa nuova e meravigliosa avventura con l'MTC sono emozionatissima di partecipare con una matcha cake: quando ne ho sentito parlare la prima volta mi ha subito evocato arcobaleni in scala di verde ed unicorni ergo sono partita come un treno quando l'ho vista elencata tra le 'layers cakes'.
Ho seguito pedissequamente la ricetta, essendo la prima volta che mi cimentavo con questo tipo di torta. L'unica variazione è la monoporzione che non comporta alcuna modifica della ricetta stessa.

Ingredienti:

- 5 g di tè matcha
- 20 g + 30 g di acqua
- 60 g di tuorli
- 105 g di albumi
- 10 g + 45 g di zucchero semolato finissimo
- 30 g di olio di semi di mais
- la punta di un cucchiaino di cremor tartaro

(per la farcia)

- 200 g di panna fresca
- un cucchiaino di tè matcha
- un cucchiaio di zucchero a velo (a piacere)

PREPARAZIONE

Portate a bollore 20 g di acqua e scioglietevi il tè, quindi aggiungete i 30 g d'acqua fredda che avrete pesato a parte e lasciate raffreddare.
In una ciotola mescolate senza montare i tuorli con 10 g di zucchero, versate l'olio di semi, mescolate ancora, quindi unite la farina impastando sempre il meno possibile in modo da ottenere un composto leggermente grumoso.
Adesso occupatevi degli albumi: montateli con il cremor tartaro e, appena inizieranno ad assumere consistenza, aggiungete lo zucchero (45 g) in almeno due riprese.
Riprendete il composto con la farina, montatelo per un po' e incorporatevi gli albumi montati con l'aiuto di una spatola che muoverete con attenzione dal basso verso l'alto.
Ungete una teglia di 20-22 cm, versatevi il composto, livellatelo e cuocetelo a 155°-160° C in forno statico preriscaldato per circa un'ora.
Trascorso il tempo e, comunque, una volta cotta, sfornate la torta, fatela raffreddare e sformatela. Tagliate il dolce a metà e farcitelo con circa metà della panna che avrete precedentemente montato con il tè (potete aggiungere un cucchiaio di zucchero a velo se preferite un sapore più dolce), chiudendolo con la parte superiore ribaltata in modo che sia ben visibile la colorazione data dal tè. Con il resto della panna procedete con delle decorazioni assolutamente libere e, a piacere, spolverizzate con un po' di tè.
Servite la vostra matcha cake fredda.


Con questa torta partecipo a 'Il Club del 27' di cui ORGOGLIOSAMENTE possiedo la tessera n.44.