Lo spaghetto al pomodoro è un po' come l'abc per chi si avvicina ai fornelli per la prima volta - pare - eppure vi assicuro che nella mia vita mi sono passati davanti dei veri e propri intrugli: troppo acido, troppo dolce, troppo speziato. Per non parlare della pasta.
Perchè se è vero che la semplicità vince sempre, è altrettanto vero che non ci sono trucchi che tengano: quello che è fresco e genuino si sente e quello che non lo è non si può mascherare. Partire da un pomodoro e una pasta di qualità significa essere già a metà strada per la riuscita del piatto, il resto è, appunto, un minimo di buon senso e pietà nel trattare gli ingredienti e qui ci sono venuti in aiuto i vari 'tips & tricks' dell'MTC di questo mese, oltre al post accuratissimo di Paola.
Per quanto mi riguarda, parliamo del mio piatto preferito per eccellenza, nonchè del primo amore di mio figlio dopo l'archiviazione delle pappine (lui ora metterebbe il pomodoro ovunque!!).
Come ho già detto altrove, la pasta al pomodoro è la mia panacea e solo parlarne mi riporta al giardino dei nonni dove, verso la fine dell'estate, all'ombra di un agrumeto che ancora è lì, trasformavamo distese di pomodori San Marzano in conserve per tutto l'inverno e l'odore dello sfiato dei barattoli che, dopo un lavoro di giorni, bollivano - vi assicuro - era talmente intenso e meraviglioso che non lo dimenticherò mai.
Questa mia proposta è a base di un tipo di pomodoro che ho scoperto da poco e che ho subito amato: il datterino giallo. Si accompagna benissimo (e d'elezione) con piccoli crostacei e pesce in generale e non vi nascondo che uno dei motivi per cui lo scelgo è l'aspetto cromatico 'tout court': un giallo pieno e brillante che quasi sembra di avere il sole nel piatto.
Ingredienti
(per 2 persone)
- 150 gr di spaghetti
- 200 gr di pomodorini datterini gialli
- 400 gr di vongole veraci
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai d'olio EVO
- prezzemolo fresco
PREPARAZIONE
Innanzitutto è importante occuparsi dei pomodorini in modo che dopo dovrete solo saltarli e farli insaporire.
Lavateli accuratamente e portate a bollore dell'acqua quindi immergeteli per qualche minuto in modo che la pelle venga via facilmente e metteteli da parte.
Mentre una pentola con abbondante acqua salata per la cottura della pasta giunge a ebollizione, ponete una casseruola bassa su un fuoco medio e versatevi l'olio, l'aglio e le vongole e, quando queste ultime inizieranno ad aprirsi, aggiungete i pomodori. Aumentate l'intensità della fiamma e cuocete per non più d'una decina di minuti in modo che le vongole si aprano tutte e perfettamente e tutti i sapori possano amalgamarsi. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e versatevi sopra il condimento. Mescolate bene e servite con un pizzico di prezzemolo tritato.
Con questa ricetta partecipo alla sfida di maggio, la n.48, dell'MTChallenge.


