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lunedì 1 febbraio 2016

Pasta e patate con cacio affumicato


La pasta e patate è una ricetta contadina d'altri tempi, la cui origine si fa risalire addirittura al XVII secolo nel Regno di Napoli. Ne esistono numerose varianti, versioni e declinazioni ma quello che conta, come sempre, è la qualità degli ingredienti.
La tradizione napoletana vuole la pasta mista, infatti, in passato, la pasta era venduta in grossi sacchi, uno per ciascun formato. Sul fondo restavano sempre dei rimasugli, spesso rotti, che, mischiati tra loro, venivano venduti come pasta 'ammischiata' appunto, ad un prezzo più basso.
Un'altra larga parte delle correnti che riguardano la storia e la tradizione di questo piatto lo raccontano preparato con un formaggio affumicato a pasta filante. In questa ricetta ho adoperato il Caciocostanzo di mucca affumicato, un ottimo alleato in cucina, perfetto da solo, alla brace per esempio, o per donare o esaltare l'aromaticità di un primo piatto.


Ingredienti
(per 4 persone):

- 320 g di pasta mista
- 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- un pezzo di crosta di Parmigiano
- 200 g di Caciocostanzo di mucca affumicato
- 6 o 7 patate
- 1 cipolla
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 l d'acqua
- olio extravergine d'oliva
- sale e pepe


PREPARAZIONE

Sbucciate le patate, tagliatele a cubetti di circa 2 cm e mettetele a bagno in acqua fredda. Nel frattempo versate in una casseruola abbastanza grande 2 cucchiai abbondanti di olio e mettetevi a soffriggere la cipolla affettata finemente, la carota a dadini e il sedano a pezzetti. Lasciate appassire per qualche minuto dopodichè aggiungetevi le patate scolate e fate insaporire il tutto, mescolando spesso, per qualche minuto.
Aggiungete ora l'acqua, il sale, il pepe e la crosta di Parmigiano, amalgamate e lasciate cuocere a fuoco basso per un'ora abbondante o, almeno, fino a che le patate non saranno morbide.
Il composto finale non deve essere asciutto ma abbastanza brodoso quindi, all'occorrenza, potete aggiungere ulteriore acqua.
Quando le patate sono pronte, eliminate la crosta di Parmigiano e occupatevi della cottura della pasta: scolatela un paio di minuti prima del tempo indicato e aggiungetela alle patate assieme al Caciocostanzo affumicato tagliato a dadini e al Parmigiano grattugiato.
Rimettete la pentola sul fuoco e mescolate il tutto fino a che il formaggio non risulterà sciolto e filante: a questo punto la vostra pasta e patate è perfetta e non vi resta che servirla, se preferite, con una spolverata di pepe nero.

venerdì 29 maggio 2015

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Ecco la mia ricetta per il tema del mese "Adesso pasta!" dell'MTChallenge di maggio. Potete trovarla anche qui.

Gli spaghetti con aglio, olio e peperoncino sono il classico dei classici su tutte le tavole e, in particolare, su quella dei napoletani.
In estate o in inverno questo piatto è una soluzione rapida che da' un pronto sollievo agli appetiti più impazienti: il tempo è quello di cottura della pasta e gli ingredienti, in genere, a casa non mancano mai, neanche nelle dispense più desolate.


L'aglio, oltre che un potente anti-vampiri (...), è una pianta dalle virtù terapeutiche note fin dall'antico Egitto in cui veniva dato agli schiavi perchè restassero in buona salute. Il merito è tutto dell'allicina e delle sue proprietà antibiotiche e antifungine. Oggi l'aglio è usato in particolar modo crudo come condimento ma se ne possono estrarre gli oli essenziali o fare decotti.



L'olio è un prodotto principe in Italia, come in gran parte del bacino del Mediterraneo, e non starò qui a tesserne lodi o ad elencare le sue stranote virtù. Un solo consiglio: adoperate un buonissimo olio extravergine d'oliva, preferibilmente delicato, perchè, oltre ad essere protagonista in questa preparazione, ne è anche l'unico ingrediente liquido.



Il peperoncino piccante, come e più dell'aglio, ha innumerevoli doti benefiche, tanto che da alcuni è considerato un vero e proprio farmaco. Grazie ai flavonoidi di cui è ricco può avere un effetto antibatterico; contiene la capsaicina che, stimolando le mucose gastriche, coadiuva la digestione; è inoltre fonte di vitamina C e, per via delle sue note proprietà antiossidanti, ha di recente assunto anche la fama di antitumorale.



Ingredienti

(per 2 persone)


- 180 gr di spaghetti
- 3 cucchiai d'olio EVO
- 3 spicchi d'aglio fresco
- peperoncino piccante contuso
- una manciata di prezzemolo
- sale e pepe



PREPARAZIONE

Mettete sul fuoco una pentola con dell'acqua salata per la cottura degli spaghetti e, mentre questa raggiunge la temperatura d'ebollizione, occupatevi del resto.
Su un altro fornello, in una casseruola capiente, ponete l'olio e un paio di spicchi d'aglio interi; quando l'olio comincia a sfrigolare, aggiungete anche una bella manciata di peperoncino, fate andare avanti per un po' perchè l'olio si aromatizzi bene e, non appena l'aglio si sarà imbiondito, spegnete ed eliminatelo.
Cuocete la pasta al dente, scolate gli spaghetti e metteteli in una ciotola di vetro; versatevi sopra il condimento bollente, dell'aglio crudo a pezzettini, un pizzico di pepe e una manciata di prezzemolo, mescolate e servite.


Fonti:

- Il nuovissimo Cucchiaio d'Argento, edizione 1972
- Wikipedia

martedì 19 maggio 2015

Spaghetti 'solari' con pomodorini gialli e vongole veraci

'Chi non sa fare uno spaghetto al pomodoro?'

Lo spaghetto al pomodoro è un po' come l'abc per chi si avvicina ai fornelli per la prima volta - pare - eppure vi assicuro che nella mia vita mi sono passati davanti dei veri e propri intrugli: troppo acido, troppo dolce, troppo speziato. Per non parlare della pasta.
Perchè se è vero che la semplicità vince sempre, è altrettanto vero che non ci sono trucchi che tengano: quello che è fresco e genuino si sente e quello che non lo è non si può mascherare. Partire da un pomodoro e una pasta di qualità significa essere già a metà strada per la riuscita del piatto, il resto è, appunto, un minimo di buon senso e pietà nel trattare gli ingredienti e qui ci sono venuti in aiuto i vari 'tips & tricks' dell'MTC di questo mese, oltre al post accuratissimo di Paola.

Per quanto mi riguarda, parliamo del mio piatto preferito per eccellenza, nonchè del primo amore di mio figlio dopo l'archiviazione delle pappine (lui ora metterebbe il pomodoro ovunque!!).
Come ho già detto altrove, la pasta al pomodoro è la mia panacea e solo parlarne mi riporta al giardino dei nonni dove, verso la fine dell'estate, all'ombra di un agrumeto che ancora è lì, trasformavamo distese di pomodori San Marzano in conserve per tutto l'inverno e l'odore dello sfiato dei barattoli che, dopo un lavoro di giorni, bollivano - vi assicuro - era talmente intenso e meraviglioso che non lo dimenticherò mai.

Questa mia proposta è a base di un tipo di pomodoro che ho scoperto da poco e che ho subito amato: il datterino giallo. Si accompagna benissimo (e d'elezione) con piccoli crostacei e pesce in generale e non vi nascondo che uno dei motivi per cui lo scelgo è l'aspetto cromatico 'tout court': un giallo pieno e brillante che quasi sembra di avere il sole nel piatto.


Ingredienti
(per 2 persone)

- 150 gr di spaghetti
- 200 gr di pomodorini datterini gialli
- 400 gr di vongole veraci
- 2 spicchi d'aglio
- 2 cucchiai d'olio EVO
- prezzemolo fresco


PREPARAZIONE

Innanzitutto è importante occuparsi dei pomodorini in modo che dopo dovrete solo saltarli e farli insaporire.
Lavateli accuratamente e portate a bollore dell'acqua quindi immergeteli per qualche minuto in modo che la pelle venga via facilmente e metteteli da parte.
Mentre una pentola con abbondante acqua salata per la cottura della pasta giunge a ebollizione, ponete una casseruola bassa su un fuoco medio e versatevi l'olio, l'aglio e le vongole e, quando queste ultime inizieranno ad aprirsi, aggiungete i pomodori. Aumentate l'intensità della fiamma e cuocete per non più d'una decina di minuti in modo che le vongole si aprano tutte e perfettamente e tutti i sapori possano amalgamarsi. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e versatevi sopra il condimento. Mescolate bene e servite con un pizzico di prezzemolo tritato.

Con questa ricetta partecipo alla sfida di maggio, la n.48, dell'MTChallenge.