sabato 25 giugno 2016

Pizza al carbone vegetale con patate viola, rosmarino e mozzarella di bufala


Questo mese grazie ad Antonietta de 'La trappola golosa', vincitrice della precedente sfida dell'MTC sul cheesecake, abbiamo esplorato il meraviglioso mondo della pizza. Soprattutto si è dato un nome a tante cose e personalmente è finito il medioevo degli impasti fortunosi, delle fasi lunari, della farina magica e della ricetta buona o meno buona: la scienza è scienza, così è e sempre così sarà.
Detto questo, essendo, benché dall'aspetto nordico, napoletana di nascita e discendenza, la pizza per me è, oltre che una tradizione, un appuntamento fisso e quotidianamente ne vedo di ogni tipo ogni 100 metri girando per strada, tra punti vendita indipendenti, la famosa 'zozzosa' e catene in franchising, che fanno più chic.
La mia proposta segue le direttive della pizza in teglia con lievito di birra: ho usato della farina al carbone vegetale di betulla che ho miscelato con della 00 in modi e quantità tali da rispettare il range proteico giusto per la maturazione in frigorifero.
Il risultato è di grande effetto sia alla vista che al gusto, provare per credere!

Ingredienti:

- 300 g di farina al carbone vegetale (12% proteine)
- 150 g farina 00 (10,5% proteine)
- 12 g di sale
- 290 g di acqua
- 1 g di lievito di birra fresco

vi occorrono inoltre:

- 4 patate viola piccole
- ciuffi di rosmarino fresco
- 200 g di mozzarella di bufala
- 2 spicchi d'aglio
- sale
- olio EVO


PREPARAZIONE

Pesate le farine, setacciatele e fate la classica fontana. Sciogliete il lievito in una parte dell'acqua e aggiungetela alla farina. Fate assorbire lentamente prendendo la farina dal centro e continuate con il resto dell'acqua e il sale, che posizionerete ai bordi. Impastate e lavorate per buoni 10 minuti dopodiché mettete il composto in una ciotola di vetro e, dopo un'ora a temperatura ambiente, coprite con pellicola e trasferite in frigorifero. Dovranno trascorrere dalle 8 alle 10 ore o anche di più prima di riprendere l'impasto.
Trascorso il tempo, estraete la ciotola dal frigorifero e lasciate riposare 2 ore, quindi sgonfiate con cura l'impasto su una superficie leggermente infarinata e stendete la vostra pizza con le mani e gli avambracci senza l'aiuto di mattarelli o altro. Ponete l'impasto in una teglia oleata e attendete lasciandolo lievitare ancora un paio d'ore prima di farcirlo a vostro piacimento.

Accendete il forno e preriscaldatelo alla temperatura più alta possibile (almeno 250°C). Nel frattempo lavate, sbucciate e tagliate le patate viola a mo' di chips di 3-4 mm di spessore e sbollentatele in acqua salata. Scolatele e farcite la superficie della pizza, aggiungete il rosmarino a ciuffetti e gli spicchi d'aglio, una spolverata di sale e un filo d'olio. Infornate e cuocete per 20 minuti nella parte bassa del forno, quindi estraete momentaneamente la pizza, eliminate l'aglio, distribuite uniformemente la mozzarella sgocciolata tagliata a dadini e fate cuocere, ora nella parte centrale del forno, per altri 5-10 minuti.

Con questa ricetta partecipo alla sfida n.58, quella del mese di giugno, dell'MTC.



2 commenti:

  1. Ci credo che il risultato è di grande effetto; la foto della fetta parla da sola,racconta di un'alveolatura perfetta!!!
    La farcitura poi mi incuriosisce davvero tantooooo

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    1. Grazie Antonietta, mi hai aperto un mondo!

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